• Nel contesto di uno scenario economico caratterizzato da sfide, i consumatori rumeni stanno modificando i loro comportamenti di acquisto, sottolineando l'equilibrio tra prezzi accessibili, qualità e sostenibilità.
Secondo uno studio condotto da PwC, intitolato La voce del consumatore 2025Le preferenze alimentari dei rumeni riflettono sia preoccupazioni finanziarie sia una crescente attenzione per la salute, i prodotti locali e l'impatto ambientale.
Circa il 63% dei rumeni afferma di riuscire a coprire le spese mensili, ma le risorse finanziarie rimanenti per il risparmio o le attività ricreative sono estremamente limitate. Questa realtà economica rende il prezzo il fattore principale nella scelta dei prodotti alimentari. Per gestire budget limitati, i consumatori adottano strategie come l'acquisto di soli prodotti essenziali, il confronto delle offerte di diversi negozi e l'utilizzo delle promozioni. Inoltre, il riutilizzo degli alimenti per ridurre al minimo gli sprechi è diventato una pratica comune, a dimostrazione di un approccio pragmatico alla gestione delle risorse.

Tuttavia, la prudenza finanziaria non esclude il desiderio di qualità. I rumeni mostrano un crescente interesse per gli alimenti sani, in particolare frutta, verdura fresca, latticini e cereali, per i quali sono disposti a stanziare budget più consistenti nei prossimi sei mesi. Al contrario, la spesa per snack, alcolici e alimenti ultra-processati sta diminuendo, a indicare un passaggio a uno stile di vita più equilibrato.
Programmi fedeltà, un fattore chiave nella scelta dei rivenditori
I programmi fedeltà svolgono un ruolo significativo nelle decisioni di acquisto: l'88% dei consumatori li considera un fattore importante nella scelta di un rivenditore di generi alimentari. Tra i vantaggi più apprezzati ci sono offerte come cashback (57%) e sconti su acquisti futuri (55%). Inoltre, oltre il 30% dei consumatori è disposto a cambiare i propri marchi abituali per ottenere un miglior rapporto qualità-prezzo o scoprire prodotti dal gusto superiore. Questa flessibilità evidenzia l'importanza delle strategie di fidelizzazione per i rivenditori, che devono offrire vantaggi tangibili per attrarre e fidelizzare i clienti.

Sostenibilità e preferenza per i prodotti locali
Sebbene le preoccupazioni relative al cambiamento climatico siano riconosciute da oltre l'80% degli intervistati, solo il 44% è disposto a pagare di più per alimenti che contribuiscono alla tutela dell'ambiente, come quelli che favoriscono la biodiversità o la qualità del suolo. Tuttavia, la sostenibilità si manifesta anche in altri modi, con il 65% dei consumatori che adotta misure per ridurre gli sprechi alimentari e minimizzare il proprio impatto ambientale. Queste azioni includono l'acquisto di solo ciò che è assolutamente necessario e il riutilizzo degli avanzi.
I prodotti locali occupano un posto speciale nelle preferenze dei rumeni: il 53% di loro opta per alimenti locali perché li ritiene più sani (62%) e contribuiscono a sostenere l'economia locale (45%). Al contrario, il 47% sceglie prodotti internazionali più accessibili, evidenziando un equilibrio tra qualità e costi. Allo stesso tempo, oltre la metà degli intervistati (54%) è preoccupata per l'uso di pesticidi e il consumo di alimenti ultra-processati, il che amplifica l'interesse per opzioni più naturali e meno elaborate.

Tendenze regionali e metodologia
Lo studio La voce del consumatore 2025 rivela che l'interesse dei rumeni per il cibo sano e locale supera la media della regione geografica, collocando la Romania in una posizione di leadership in termini di orientamento al consumo consapevole. Condotta da PwC Research tra gennaio e febbraio 2025, l'indagine ha coinvolto 21.075 consumatori provenienti da 28 paesi, di cui 460 rumeni. La ricerca ha affrontato aspetti quali abitudini di acquisto, preferenze alimentari, salute, tecnologie emergenti e sostenibilità, ed è stata integrata da interviste con dirigenti del settore, condotte a maggio 2025.
L'evoluzione del comportamento dei consumatori rumeni evidenzia la necessità per rivenditori e produttori di adattarsi rapidamente alle nuove priorità. Da un lato, l'accessibilità economica e i programmi fedeltà rimangono essenziali per attrarre i clienti. Dall'altro, la domanda di alimenti sani, locali e sostenibili richiede una rivalutazione dell'offerta, in modo da soddisfare sia le esigenze finanziarie sia il desiderio di qualità e responsabilità ambientale. In un panorama competitivo, il successo dei rivenditori dipenderà dalla loro capacità di trovare un equilibrio tra queste aspettative, offrendo prodotti che combinano l'accessibilità economica con i valori emergenti dei consumatori.
Articolo scritto da Gabriela Dan, caporedattrice Arta Albă
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