• L'industria dei prodotti da forno senza glutine (senza glutine) sta attraversando un'importante trasformazione, focalizzata sull'offerta di prodotti più sani con gusto e consistenza superiori, senza l'uso di additivi artificiali.
La dieta senza glutine ha conosciuto una crescita notevole negli ultimi anni, spinta dall'esigenza di chi soffre di celiachia, ma anche dalla tendenza a considerare i prodotti GF più salutari. E i produttori sono spinti a fornire prodotti con un'etichetta pulita, ma che mantengano un equilibrio tra gusto, salute e valore nutrizionale.
Il glutine svolge un ruolo cruciale nella panificazione, conferendo elasticità e struttura ai prodotti. La sua rimozione spesso si traduce in prodotti secchi e densi, che richiedono l’aggiunta di additivi come idrocolloidi ed emulsionanti per compensare queste carenze, una soluzione tutt’altro che ideale poiché i consumatori sono sempre più preoccupati per gli alimenti ultra-processati e gli ingredienti artificiali.

La sfida ha portato i produttori alimentari a esplorare alternative più naturali e minimamente trasformate, e gli ingredienti a base di grano possono ancora svolgere un ruolo importante nella cottura senza glutine attraverso l’uso di amido di frumento appositamente lavorato.
Questi amidi di frumento vengono sottoposti a un rigoroso processo di lavaggio per rimuovere il glutine, consentendo ai produttori di conservare molte delle proprietà funzionali del grano soddisfacendo al tempo stesso le esigenze dei consumatori intolleranti al glutine.
In prodotti come pane, croissant e persino pasta sfoglia, gli amidi trasformati aiutano a mantenere la struttura durante tutto il processo di cottura e lo fanno senza la necessità di additivi artificiali. La tecnologia rivoluzionaria offre ai panettieri un modo per ottenere prodotti con migliori qualità sensoriali mantenendo gli elenchi degli ingredienti semplici e puliti.

Considerazioni nutrizionali
Il valore nutrizionale è un’altra area in cui la cottura senza glutine può fallire. Molti di questi prodotti – soprattutto quelli a base di amidi raffinati come riso, patate o tapioca – contengono meno fibre e proteine rispetto ai loro omologhi a base di grano. Inoltre, questi amidi hanno spesso un indice glicemico elevato, che può causare rapidi aumenti dei livelli di zucchero nel sangue: una preoccupazione non da poco per qualsiasi consumatore, a maggior ragione per chi segue uno stile di vita Gluten-Free.
Sebbene i consumatori associno i prodotti senza glutine a uno stile di vita più sano, ciò non è sempre vero. Inoltre, esiste una linea di demarcazione estremamente sottile tra la realizzazione di prodotti GF dal sapore gradevole e la garanzia che soddisfino i requisiti nutrizionali. I produttori devono sviluppare prodotti nutrizionalmente equilibrati, ad esempio aggiungendo cereali integrali e aumentando il contenuto di fibre.

Freschezza sì, additivi no
Mantenere freschi i prodotti da forno senza glutine è un altro grosso ostacolo, soprattutto per i produttori che vogliono ridurre al minimo gli additivi. I prodotti senza glutine tendono a deteriorarsi più velocemente e hanno una durata di conservazione più breve rispetto a quelli contenenti glutine. Una soluzione proposta dall'azienda tedesca Kröner-Stärke è amido pregelatinizzato con espansione a freddo.
Questi amidi pregelatinizzati – che possono essere derivati da grano, riso o mais – aumentano l’assorbimento e la ritenzione di acqua, migliorando l’idratazione dell’impasto e aiutando i prodotti da forno a rimanere freschi più a lungo.
L'amido pregelatinizzato aiuta anche a controllare la consistenza, fornendo un ulteriore vantaggio migliorando la sensazione del pane senza glutine e dei prodotti da forno.

Direzione per il futuro: prodotti più sani e sostenibili
Le crescenti preoccupazioni sugli alimenti ultra-processati stanno costringendo i produttori a ripensare le strategie riguardanti l’uso di determinati ingredienti. I consumatori stanno diventando più istruiti e esigenti riguardo al cibo che mangiano, e i prodotti con etichetta pulita, semplici e provenienti da fonti sostenibili stanno diventando sempre più richiesti.
La cottura senza glutine si è evoluta in modo significativo di recente e l'industria si sta muovendo verso soluzioni che bilanciano gusto, valore nutritivo e freschezza senza compromettere le etichette pulite.
I prodotti senza glutine non sono più solo per chi soffre di celiachia, ma per tutti i consumatori che cercano soluzioni più salutari. E i produttori che riusciranno a offrire prodotti senza glutine con gusto e consistenza di qualità, ma anche con benefici nutrizionali, pur mantenendo etichette pulite, domineranno il mercato del futuro.

Articolo scritto da Gabriela Dan, caporedattrice Arta Albă
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