• Il 74% dei rumeni non è sicuro che il Governo gestirà correttamente le entrate aggiuntive derivanti dalle modifiche fiscali.
· XNUMX€ Il 46% afferma che i "bilancieri privilegiati" devono dimostrare equità ed essere i primi a contribuire all'aumento delle entrate statali.
• Il 64% teme soprattutto l'aumento dell'IVA dal 19% al 21%, con un impatto diretto sul costo della vita.
• Il 96% dei rumeni adotterà misure per gestire le potenziali misure fiscali, in particolare per ridurre la spesa.
Bucarest, 26 giugno 2025 – L'agenzia di ricerca indipendente MKOR presenta i risultati dell'ultima edizione dello studio Consumer Sentiment 2025 – Percezione del pubblico sulle tasse, condotto tra il 20 e il 22 giugno su un campione rappresentativo di 1250 intervistati adulti (margine di errore ±2,8%, affidabilità 95%). Il rapporto esamina il livello di informazione, il grado di fiducia e le priorità dei rumeni di fronte a un possibile pacchetto di misure fiscali.
I rumeni non rifiutano le tasse, ma la mancanza di equità. Finché non verranno tagliati i privilegi e non verrà comunicato chiaramente dove vanno a finire i soldi, qualsiasi nuova tassazione incontrerà diffidenza e resistenza. – Cori Cimpoca, fondatore di MKOR.

La fiducia nelle istituzioni raggiunge i minimi storici
Le istituzioni politiche si attestano su un livello medio di fiducia di 2.5 su una scala da 1 a 7. Si tratta del livello più basso registrato da MKOR dall'inizio dello studio sul "Fiducia dei Consumatori" nel 2023. Allo stesso tempo, solo la Scuola (4,7) riesce a superare la soglia di ottimismo, insieme al Sistema Sanitario (4,0), che si attesta al limite.
I dati trimestrali mostrano un minimo storico di fiducia per tutte le istituzioni misurate:
- Governo: il 54% dei rumeni gli dà voti da 1 a 2; punteggio medio 2,5
- Parlamento: 60% voti 1-2; punteggio medio 2,3
- Partiti politici: 68% voti 1-2 – livello più alto di sfiducia, punteggio medio 2,1
- Amministrazione locale: punteggio 3,4 – quasi un punto di differenza rispetto al Governo, a dimostrazione che la prossimità è importante
- Istituzioni di sicurezza e regolamentazione: Polizia (3,9), NBR (3,9), Banche (3,7) – l'area "grigia" della credibilità
- Pilastri sociali: Scuola (4,7), Sistema sanitario (4,0) e Chiesa (4,0) sono gli unici che superano la barriera della sfiducia con un punteggio superiore alla media

Inizia con i tuoi privilegi: passo zero prima di qualsiasi tassa
I rumeni inviano un messaggio chiaro: solo dopo la scomparsa degli sprechi si potrà discutere di nuove tasse. Quasi la metà degli intervistati (48%) indica come misure prioritarie il taglio delle pensioni speciali (29%) e la lotta all'evasione fiscale e alla corruzione (19%). Qualsiasi altra soluzione fiscale, quindi, si presenta con un grave deficit di legittimità se non è preceduta da queste misure "anti-privilegio".
I dipendenti del settore privato sostengono l'eliminazione dei privilegi del settore pubblico (50%), +11 pp rispetto ai dipendenti statali (39%).

Paniere fiscale delle preoccupazioni: IVA e prezzi dei prodotti alimentari in cima
I rumeni reagiscono principalmente al rischio immediato di un aumento dei prezzi per la loro spesa giornaliera. L'aumento dell'IVA generale dal 19% al 21% è di gran lunga la misura più temuta, indicata dal 64% degli intervistati.
Segue l'eliminazione del tetto massimo sui prezzi dei prodotti alimentari di base (42%), un chiaro segnale che l'ansia per il costo della vita resta una priorità.
Principali misure preoccupanti:
- 64% – IVA 21% – impatto diretto e immediato su tutte le bollette dei consumi giornalieri.
- 42% – Prezzi dei prodotti alimentari – timore che i limiti attuali spariscano.
- 32% – Imposta sulle transazioni bancarie – colpisce i pagamenti correnti e i risparmi.
- 28% – Imposta sulla proprietà al valore di mercato – pressione sui “ricchi di beni e poveri di liquidità”, in particolare sui proprietari di case in pensione.
- 24% – Imposta progressiva sul reddito – divario rurale (+10 pp rispetto a quello urbano).

Come i rumeni si stanno adattando alla potenziale ondata di tasse
In un contesto di pacchetto fiscale percepito come inevitabile, il 96% dei rumeni adotterà misure per gestire potenziali misure fiscali. Le persone sono particolarmente orientate verso strategie difensive, riduzione dei costi, ma anche tattiche attive per aumentare il reddito. I dati mostrano una società pronta ad adeguare il proprio comportamento finanziario non appena le misure entreranno in vigore.
- Il 51% cercherà alternative più economiche per i beni e i servizi attuali: un riflesso dominante in tutti i segmenti, ma più pronunciato tra coloro con redditi bassi (55%).
- Il 49% prevede di tagliare il budget per vacanze e intrattenimento; la percentuale sale al 64% tra manager e imprenditori
- Il 34% afferma che rimanderà gli acquisti più consistenti (auto, elettrodomestici). Le persone over 57 sono le più propense a rinunciare a investimenti su larga scala (38%).
- Il 34% prevede di risparmiare di più, con un picco del 46% nella Generazione Z (18-27 anni), segno che i giovani preferiscono la sicurezza, ai consumi "a credito".
- Il 22% cercherebbe un lavoro meglio retribuito e il 17% lavorerebbe straordinario, reazioni visibili soprattutto nel settore privato (27% contro il 12% nel settore pubblico).
- Solo il 4% afferma che non cambierebbe nulla.
Metodologia
I dati presentati provengono dallo studio MKOR Consumer Sentiment 2025.
- Campione: N=1250 intervistati adulti (18-65 anni);
- Rappresentatività: zona di residenza, genere, età;
- Modalità di raccolta: Online, tramite il Pannello MKOR;
- Periodo di raccolta: 20-22 giugno 2025;
- Margine di errore: ±2,8%, con un livello di confidenza del 95%.
Informazioni su MKOR
MKOR è un'agenzia di ricerche di mercato innovativa che combina esperienza commerciale pratica, know-how di livello MBA e competenze di alto livello per fornire una comprensione approfondita dell'ambiente aziendale. Nel suo lavoro, MKOR copre tutti i tipi di ricerca e offre maggiore flessibilità ai propri clienti per comprendere e fornire le informazioni di mercato più dettagliate.
Fonte articolo: comunicato stampa
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