• La scorsa settimana si è conclusa nuovamente in modo negativo per il mercato del grano su entrambe le sponde dell'Atlantico. I recenti aumenti delle stime sulla produzione russa e dell'entità delle scorte esportabili del paese continuano a esercitare pressioni su altre origini.
Lunedì 04.09.2023/XNUMX/XNUMX il mercato dei cereali è leggermente in ribasso, sia su Euronext che ai prezzi portuali. L'incontro tra i presidenti russo e turco a Sochi non si è concluso con l'annuncio della riattivazione del corridoio del Mar Nero, né con alcun segnale concreto di miglioramento della situazione. Tuttavia, la Russia ha ribadito le condizioni auspicate per la ripresa di questo accordo.
Gli operatori rimangono ovviamente scettici, viste le ripetute richieste di ricollegare la Banca agricola russa al sistema di pagamenti internazionali SWIFT. Questa discussione all'inizio di settembre è particolarmente pertinente nel contesto dei volumi di grano raccolti quest'estate e dell'avvicinarsi dei raccolti autunnali nella regione del Mar Nero.
Inoltre, i colloqui tra i rappresentanti delle Nazioni Unite e quelli della Russia sono ancora in corso. Sul fronte delle esportazioni, gli operatori ovviamente stanno osservando l'andamento dei prezzi e l'andamento dei raccolti in Russia, che rimane uno dei principali attori sulla scena delle esportazioni internazionali.
Come in Europa, il grano americano continua a soffrire la concorrenza e il dominio del grano russo. Il trend al ribasso è stato accentuato dalla pressione di vendita da parte dei fondi e dalla consegna di dicembre 2023 a Chicago che è scesa sotto i 6 dollari/bushel.
Il mais e la soia resistono meglio grazie al clima caldo e secco persistente nella zona occidentale del mais e in attesa della prossima valutazione del raccolto da parte USDA, che è stato rinviato a martedì 5 settembre a causa della festività del Labor Day di lunedì.
Ieri sono diminuiti anche i prezzi della colza e del girasole. Per la colza, la nuova stima della produzione australiana pubblicata ieri Avari non ha offerto molto supporto. Si prevede che la produzione australiana sarà inferiore rispetto al raccolto record dello scorso anno. Il volume stimato per la stagione 2023/2024 è di 5,2 milioni di tonnellate. Tuttavia, le condizioni meteorologiche future potrebbero ancora avere un impatto su questa stima.

Citazioni Euronext 04.09.2023/1/XNUMX (GMT+XNUMX)
Grano (€/t)
| Settembre 2023 | 219,50 | - 1,75 |
| Dicembre 2023 | 234,00 | - 1,00 |
| Marzo 2024 | 240,25 | - 0,75 |
| May 2024 | 243,25 | - 0,75 |
| Settembre 2024 | 237,00 | - 2,25 |
Mais (€/t)
| Novembre 2023 | 211,75 | - 0,75 |
| Marzo 2024 | 221,00 | - 0,50 |
| Giugno 2024 | 227,25 | - 0,50 |
| agosto 2024 | 231,00 | - 0,50 |
| Novembre 2024 | 220,00 | + 0,00 |
Colza (€/t)
| Novembre 2023 | 465,25 | - 8,25 |
| Febbraio 2024 | 480,25 | - 7,25 |
| May 2024 | 485,75 | - 5,75 |
| agosto 2024 | 478,25 | - 4,25 |
| Novembre 2024 | 479,75 | - 4,50 |
Articolo scritto da Gabriela Dan, redattrice di Arta Albă
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