• La prima seduta di negoziazione della settimana sul mercato europeo dei cereali e delle oleaginose di Euronext è stata caratterizzata da una forte volatilità, con prezzi che hanno registrato ampie e rapide variazioni nell'arco di una singola giornata di contrattazione, sia per i contratti sui cereali che per quelli sulle oleaginose.
Le oscillazioni sono state influenzate principalmente da sviluppi esterni, nel contesto di una forte correzione del mercato petrolifero, innescata dalle nuove dichiarazioni del presidente statunitense in merito al rinvio dell'ultimatum rivolto all'Iran sullo Stretto di Hormuz, ultimatum emesso nel fine settimana.
L'annuncio di possibili negoziati tra i due paesi, seguito rapidamente da una smentita ufficiale da parte delle autorità iraniane, ha riportato l'incertezza nell'equazione geopolitica del Medio Oriente, amplificando il nervosismo degli operatori. In queste condizioni, i prezzi su Euronext si sono dimostrati estremamente sensibili alle fluttuazioni del tasso di cambio euro/dollaro, a sua volta influenzato dalle oscillazioni dei prezzi del petrolio e dal loro impatto sulle aspettative inflazionistiche.
Il periodo di inizio primavera favorisce l'avanzamento dei lavori nei campi e il progresso della semina nei principali bacini produttivi in Europa e nell'area del Mar Nero. Allo stesso tempo, il rapporto del programma europeo MARS Al momento, ciò indica un potenziale di resa inferiore rispetto all'anno scorso per il grano invernale, la colza e l'orzo invernale. Tuttavia, la situazione deve essere attentamente monitorata in questa fase iniziale della stagione di crescita, quando le colture riprendono a svilupparsi e qualsiasi variazione climatica può influenzare significativamente le prospettive di raccolto.
Nel complesso, la seduta di lunedì riflette un mercato equilibrato tra fattori tecnici, macroeconomici e agricoli, in un contesto globale caratterizzato da incertezze geopolitiche e sensibilità agli sviluppi del settore energetico. Gli operatori restano vigili sui nuovi segnali provenienti dal Medio Oriente, sulle dinamiche della valuta europea e, non da ultimo, sugli aggiornamenti relativi allo stato dei raccolti invernali in Europa.

Quotazioni Euronext il 23.03.2026 (GMT+1)
Grano (€/t)
| May 2026 | 202,25 | all'1,00 ottobre |
| Settembre 2026 | 210,25 | all'1,50 ottobre |
| Dicembre 2026 | 216,75 | all'1,50 ottobre |
| Marzo 2027 | 220,75 | all'1,50 ottobre |
| May 2027 | 224,00 | all'1,25 ottobre |
Mais (€/t)
| Giugno 2026 | 209,00 | +1,00 |
| agosto 2026 | 210,75 | +1,00 |
| Novembre 2026 | 205,75 | +0,50 |
| Marzo 2027 | 208,00 | all'1,00 ottobre |
| Giugno 2027 | 209,00 | +1,50 |
Colza (€/t)
| May 2026 | 497,50 | all'4,75 ottobre |
| agosto 2026 | 488,00 | all'3,00 ottobre |
| Novembre 2026 | 490,50 | all'3,00 ottobre |
| Febbraio 2027 | 489,50 | all'3,25 ottobre |
| May 2027 | 487,50 | all'3,75 ottobre |
Articolo scritto da Gabriela Dan, caporedattrice Arta Albă
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