Benvenuti ad Arta Alba   Clicca per ascoltare il testo evidenziato! Benvenuti ad Arta Alba

Fondi europei da 1 milione di euro, al posto della vecchia Misura 3

Le microimprese e le piccole e medie imprese (PMI) rumene colpite dalla crisi del Covid-19 potranno ottenere fondi europei fino a 1 milione di euro ciascuna, attraverso una nuova linea di finanziamento che sostituisce la vecchia Misura 3, bloccata e annullata dai governatori. Le informazioni sono contenute nella bozza di una guida per i richiedenti per le PMI, lanciata il 10 settembre al dibattito pubblico dal Ministero degli Investimenti e dei Progetti Europei. La guida include anche una griglia di punteggio diversa rispetto alla Misura 3. Puoi vedere la guida  QUI

Fondi europei al posto della Misura 3

La nuova Guida per i candidati ribalta quanto affermato finora dal Ministero degli Investimenti e dei Progetti Europei. Due settimane fa, lo stesso MIPE ha pubblicato una proposta di guida proponente destinata al Ministero dell'Economia, che prevedeva, tra l'altro, la somma di 300 milioni di euro dei fondi europei per la riapertura della Misura 3, attraverso il piano europeo React-EU facilità. Con il nuovo progetto guida candidati cambia tutto. In pratica, della vecchia Misura 3 non se ne parla nemmeno più, scompare completamente dai documenti. E il Ministero dell'Economia è completamente fuori procedura, scrive startupcafe.ro. La nuova procedura prevede fondi europei al posto della Misura 3.

La nuova linea di finanziamento si chiama “Investimenti in attività produttive”

Ora, la nuova linea di finanziamento si chiama “Investimenti in attività produttive” ed è anch’essa all’interno del Programma Operativo Competitività (POC), ma con finanziamenti attraverso lo strumento React-EU. Per questo finanziamento le imprese beneficiarie faranno domanda direttamente nel sistema telematico del Ministero degli Investimenti e dei Progetti Europei – quello vecchio MySMIS-2014

Il periodo di presentazione della domanda sarà di 30 giorni. Data di uscita da annunciare. Secondo la nuova guida, questa linea di finanziamento NON verrà applicata al portale delle sovvenzioni alle PMI creato lo scorso anno da STS e dal Ministero dell'Economia per il regime di aiuti COVID. In conclusione, avremo i fondi europei al posto della Misura 3.

Invece di un massimo di 200.000 euro, la sovvenzione sarà 5 volte superiore

Il nuovo finanziamento - “Investimenti in attività produttive” 2021 - che sostituisce la Misura 3, avrà una dotazione di 358.384.803,64 euro, di cui 300.000.000,00 euro fondi UE FESR e 58.384.803,64 euro fondi a carico del bilancio dello Stato, al cambio Inforeuro di settembre 2021. Il valore massimo dell'aiuto (finanziamento pubblico non rimborsabile) è l'equivalente in lei di 1.000.000 di euro, al tasso di cambio Inforeuro di settembre 2021. Quindi, invece di un massimo di 200.000 euro, ora l'aiuto non rimborsabile sarà essere 5 volte superiore.

Intensità del finanziamento

L’intensità del finanziamento pubblico in termini di investimenti produttivi sarà:

95% per le microimprese;
90% per le piccole imprese;
85% per tratti medi.
La durata del progetto sarà di massimo 24 mesi senza superare la data del 31 dicembre 2023.

Un altro elenco per i beneficiari ammissibili

Il nuovo schema di finanziamento non ha più nulla a che vedere con la vecchia Misura 3, anche per quanto riguarda l’elenco dei beneficiari ammessi. Ora si propone un diverso elenco di codici CAEN, rispetto a quello previsto dal GEO 130/2020 o dalla Legge 220/2020, in modo che, secondo la guida ora proposta, i beneficiari della nuova linea di finanziamento "Investimenti in attività produttive" 2021 siano Le PMI in Romania hanno risorse nei settori ammissibili menzionati di seguito:

• Classe C – Industria manifatturiera (senza codici 11 produzione di bevande, 12 produzione di tabacco e 254 produzione di armamenti e munizioni);
• Classe F – Edilizia;
• Classe G – Commercio all'ingrosso e al dettaglio; Riparazione di autoveicoli e motocicli;
• Classe H – Trasporto e stoccaggio;
• Classe I – Alberghi e ristoranti;
• Classe M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
• Classe N – Attività di servizi amministrativi e attività di servizi di supporto;
• Classe P – Istruzione;
• Classe Q – Assistenza sanitaria e sociale;
• Classe R – Attività performative, culturali e ricreative;
• Classe S – Altre attività di servizi.

Quali attività non sono supportate

I seguenti settori/tipi di aiuto NON saranno sostenuti nell'ambito delle misure descritte nel presente regime di aiuti di Stato:
⦁ attività legate alla fabbricazione di alcol, tabacco, prodotti di armi;
⦁ attività di gioco d'azzardo e scommesse.

Gli aiuti concessi alle imprese attive nel settore della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli sono subordinati al fatto che non siano trasmessi parzialmente o integralmente ai produttori primari e non sono fissati in base al prezzo o alla quantità dei prodotti acquistati dai produttori primari o introdotti sul mercato dai produttori primari. le imprese in questione.

Proposta griglia di punteggio per gli “Investimenti in attività produttive” 2021

E la griglia di punteggio proposta per gli “Investimenti in attività produttive” 2021 è diversa da quella della Misura 3.

Fin dall’inizio si prevede che le aziende che hanno avuto un calo di fatturato inferiore al 5% nel 2020 rispetto al 2019 verranno respinte in partenza. In sostanza, chi era in ascesa verrà bocciato.

Ciò significa che molte delle aziende che hanno presentato domanda per la Misura 3 nel 2020, annullata dall'ex ministro dell'Economia, Claudiu Năsui, NON potranno ricevere finanziamenti nemmeno dal nuovo regime di sostegno COVID-19, "Investimenti in attività produttive" 2021. Almeno questo è l'aspetto attuale della Guida per il candidato proposta.

E questo a condizione che, quando ha deciso di annullare la Misura 3, Claudiu Năsui ha promesso che le 27.000 aziende che avevano presentato domanda avrebbero potuto aderire al rilancio della Misura 3.

Sono necessari progetti più complessi con piani aziendali più dettagliati

Inoltre, i progetti che verranno sottoposti al nuovo schema “Investimenti in attività produttive” saranno più complessi, con business plan più dettagliati, con una diversa richiesta di finanziamento in un diverso sistema elettronico. In queste condizioni, molti imprenditori che hanno donato soldi ai consulenti nell'ambito della Misura 3 saranno esclusi a priori dal nuovo schema "Investimenti in attività produttive", mentre gli altri dovranno chiedere ai consulenti progetti completamente nuovi. Resta da vedere se ora anche i consulenti accetteranno di lavorare gratuitamente, e ora c’è ancora più lavoro sui progetti, il budget è inferiore e l’importo massimo della sovvenzione è più alto, il che significa che, in teoria, potrebbe essere alla fine meno beneficiari. Tuttavia, il nuovo programma non prevede un valore minimo dei progetti (a differenza della Misura 3, dove il contributo minimo era di 50.000 euro e quello massimo di 200.000 euro).

Criteri e punteggio

I criteri presi in considerazione nella valutazione tecnico-finanziaria e il punteggio attribuito per ogni singolo criterio sono i seguenti:

a) Diminuzione del fatturato al 31.12.2020 rispetto al 31.12.2019 – 40 punti
⦁ ≥30% – 40 punti;
⦁ ≥25 < 30% – 35 punti
⦁ ≥20 < 25% – 30 punti;
⦁ ≥15 < 20% – 25 punti;
⦁ ≥10 < 15% – 20 punti;
⦁ ≥5 < 10% – 15 punti;
⦁ < 5% – 0 punti (progetto rifiutato).

b) Investimento pari ad almeno il 20% del valore del progetto conformemente a quanto previsto dall'Allegato I della Proposta di REGOLAMENTO DELEGATO DELLA COMMISSIONE (UE) che integra il Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul la definizione di criteri di vaglio tecnico per determinare le condizioni alle quali un'attività economica si qualifica come un contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici o all'adattamento ai cambiamenti climatici e per stabilire se tale attività economica non causa alcun danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali - 40 punti:
⦁ ≥90% del valore del progetto contribuisce agli obiettivi ambientali – 40 punti
⦁ ≥80 < 90% – 35 punti;
⦁ ≥70 < 80% – 30 punti;
⦁ ≥60 < 70% – 25 punti;
⦁ ≥50 < 60% – 20 punti;
⦁ ≥40 < 50% – 15 punti;
⦁ ≥30 < 40% – 10 punti;
⦁ ≥20 < 30% – 5 punti;
⦁ < 20% – 0 punti (progetto rifiutato)

c) L’investimento viene effettuato sul codice CAEN relativo al saldo negativo della bilancia commerciale, ovvero le importazioni sono superiori alle esportazioni, secondo i dati forniti dall’Istituto Nazionale di Statistica (INS) – 5 punti:
⦁ Saldo negativo – 5 punti;
⦁ Saldo positivo – 0 punti

d) Il progetto propone un prodotto/processo innovativo - 5 punti
⦁ SI – 5 punti;
⦁ NO – 0 punti

e) Incremento della produttività del lavoro nel 3° anno di sostenibilità – fatturato diviso per il numero dei dipendenti (l’anno di riferimento è il 2019, e il numero dei dipendenti nel 3° anno di sostenibilità deve essere almeno pari a quello del 2019) – 10 punti :
⦁ ≥15% – 10 punti;
⦁ ≥10% < 15% – 5 punti;
⦁ < 10% 0 punti;

 Spese ammissibili

Nell'ambito del programma di sovvenzioni COVID "Investimenti in attività produttive" del 2021, le PMI riceveranno sovvenzioni per investimenti in attività produttive.

Tipi di attività ammissibili

-Costruzione/acquisizione/ampliamento di locali produttivi/servizi - massimo 50% del valore del progetto;
- Dotazione di beni materiali e immateriali.
-I progetti relativi al presente bando finanzieranno investimenti in attività produttive e avranno come attività ammissibili:

-Costruzione, ampliamento spazi produttivi/di servizio;
- Dotazione di beni materiali e immateriali.

Sono ammissibili al presente bando le seguenti tipologie di spesa:

-Spese per lo sviluppo del territorio
-Spese per la fornitura delle utenze necessarie al raggiungimento dello scopo.
-Spese di progettazione e assistenza tecnica.

Commissioni, tariffe e tasse

Commissioni, spese e oneri:

– Consulenza (le spese di consulenza per la preparazione e l'attuazione del progetto sono limitate al 10% del valore ammissibile del progetto)
– Spese per l'investimento di base.
– Attività pubblicitarie e informative obbligatorie relative al progetto (sono ammissibili in conformità con le disposizioni del contratto di finanziamento, entro il limite di 5 lei senza IVA. Le spese per le attività di marketing e promozione non sono ammissibili)

IVA non detraibile

L'attività di audit finale del progetto non è ammissibile al finanziamento nell'ambito di questo tipo di progetto, ma è obbligatoria per l'attuazione del progetto.

Leggi su ARTE BIANCA come la Misura 3 è stata ritardata e bloccata

 

Iscriviti alla Newsletter

Articoli simili

Commenti

LASCIATE UN MESSAGGIO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui.

spot_img

Instagram

Articoli recenti

Clicca per ascoltare il testo evidenziato!