• Il calo dei prezzi continua e si è addirittura accelerato all'inizio di questa settimana, a causa dei crescenti timori di un nuovo conflitto commerciale tra Cina e Stati Uniti.
Allo stesso tempo, il flusso di informazioni dal mercato non aiuta a cambiare le tendenze, poiché il raccolto avanzato della Russia e il ritmo debole delle esportazioni del paese a luglio significano che saranno disponibili grandi volumi a breve termine. Inoltre, l'embargo sulle importazioni dalla Turchia e poi dal Pakistan contribuisce al calo dei prezzi russi.
La concorrenza è spietata sulla scena internazionale. Algeria, via OAIC, ha lanciato una nuova RFP, approfittando dell'attuale flessione del mercato. Alcune ore dopo, oca L'Egitto ha seguito l'esempio, confermando che i compratori internazionali stanno approfittando del calo dei prezzi.
La colza, dal canto suo, non ha resistito al calo del prezzo della soia sotto gli 11 dollari al bushel, né al calo del prezzo della colza e dell’olio di palma. Anche se in Francia le rese sono contrastanti, la produzione potrebbe comunque aggirarsi sui 4 milioni di ton. Chiudendo ieri a 465,75 €/t, i semi europei sono comunque riusciti a salvare il supporto di agosto di 460 €/t.
mercato americano
La pressione è ancora palpabile negli Stati Uniti, spingendo il grano, il mais e la soia a nuovi minimi alla scadenza.
La raccolta del grano sta procedendo bene, con il 71% della superficie coltivata. Aumentando la produzione a 54,66 Mt, USDA ha fatto un tentativo e ha confermato le notizie di buoni rendimenti. Oltre il 40% del raccolto di mais ha formato seta, il che significa che è iniziata la seconda fase del rischio climatico, con una particolare sensibilità alla siccità e al caldo.
Sulla scena internazionale, le origini americane raramente sono state così competitive, e qualsiasi ripresa della domanda potrebbe essere vantaggiosa per le materie prime del Paese. In questo contesto, il clima politico incerto e le voci di una nuova guerra commerciale con la Cina stanno attualmente catalizzando le speranze di un cambiamento nelle dinamiche di mercato.

Quotazioni Euronext 15.07.2024 (GMT+1)
Grano (€/t)
| Settembre 2024 | 213,50 | - 6,50 |
| Dicembre 2024 | 222,25 | - 6,50 |
| Marzo 2025 | 228,00 | - 5,75 |
| May 2025 | 231,50 | - 5,50 |
| Settembre 2025 | 230,50 | - 3,00 |
Mais (€/t)
| agosto 2024 | 212,25 | - 4,50 |
| Novembre 2024 | 205,75 | - 4,25 |
| Marzo 2025 | 210,00 | - 3,75 |
| Giugno 2025 | 212,25 | - 4,75 |
| agosto 2025 | 214,00 | - 4,50 |
Colza (€/t)
| agosto 2024 | 465,75 | - 8,75 |
| Novembre 2024 | 471,00 | - 8,75 |
| Febbraio 2025 | 475,75 | - 8,00 |
| May 2025 | 474,50 | - 8,75 |
| agosto 2025 | 459,00 | - 3,50 |
Articolo scritto da Gabriela Dan, redattrice di Arta Albă
Continua a leggere Arte Bianca e: Pane a fette – l’invenzione che ha rivoluzionato l’industria della panificazione

