• Secondo il nuovo studio MKOR — Il consumatore etico in Romania nel 2025, il consumo etico è aumentato del +5% su base annua, mostrando un trend positivo nei comportamenti di acquisto e consumo responsabili.
La sostenibilità non è più solo una tendenza, ma una realtà che influenza sempre di più le scelte di consumo dei rumeni. Come mostrano i dati, il 61% dei consumatori etici acquista prodotti alimentari sostenibili, con un aumento significativo del 22% rispetto agli anni precedenti. Questo cambiamento indica una crescente attenzione per la salute, l'ambiente e la qualità dei prodotti consumati quotidianamente. Tuttavia, restano ancora molte sfide: prezzi elevati, mancanza di informazioni chiare e scetticismo nei confronti delle etichette ecologiche sono solo alcuni degli ostacoli che impediscono un'adozione più ampia di uno stile di vita sostenibile.

Allo stesso tempo, i comportamenti dei consumatori continuano a evolversi. Ridurre lo spreco alimentare è diventata una preoccupazione importante poiché sempre più consumatori cercano di fare scelte più consapevoli sulla propria dieta.
Tuttavia, solo il 13% dei rumeni dà costantemente priorità a un'alimentazione sana, il che solleva un interrogativo importante: la sostenibilità alimentare è una reale necessità o solo una tendenza influenzata dal marketing? Attraverso questo studio, MKOR ha esplorato i fattori che determinano queste scelte, gli ostacoli che ancora persistono e le opportunità per i marchi che intendono soddisfare queste esigenze emergenti.
Il 61% dei consumatori etici sceglie prodotti alimentari sostenibili, con un aumento del 22%
Le preferenze dei consumatori sono guidate da fattori quali preoccupazioni per la salute, impatto ambientale ed etica della produzione alimentare. Sebbene inizialmente questo segmento fosse composto principalmente da persone con redditi più alti e un livello di istruzione più elevato, dati recenti mostrano che sempre più rumeni appartenenti a diverse categorie sociali stanno facendo scelte alimentari responsabili.

Tuttavia questa crescita non è casuale. I marchi e i rivenditori hanno iniziato a rispondere alla domanda ampliando la loro gamma di prodotti biologici, locali e sostenibili; le iniziative di informazione e formazione svolgono un ruolo essenziale. Allo stesso tempo, le piattaforme online e dei social media hanno amplificato i messaggi sull'impatto del consumo di cibo sulla salute e sull'ambiente.
"Stiamo osservando un vero e proprio cambiamento nel comportamento dei consumatori rumeni, che non considerano più la sostenibilità solo una tendenza, ma una scelta consapevole." L'aumento del 22% negli acquisti di prodotti alimentari ecosostenibili dimostra che sempre più rumeni sono pronti ad agire, ma affinché questo segmento continui a crescere è essenziale che i marchi offrano trasparenza, accessibilità e formazione. Chi comprende queste esigenze ha un vantaggio competitivo significativo e stiamo già assistendo a marchi che hanno campagne di comunicazione incentrate esclusivamente su elementi di sostenibilità e responsabilità aziendale". — Cori Cimpoca, fondatore di MKOR.

Solo il 13% dei rumeni dà costantemente priorità a un'alimentazione sana: cosa li ferma?
Nonostante l'interesse per i prodotti alimentari sostenibili sia in crescita, solo il 13% dei rumeni riesce a mantenere costantemente una dieta sana. Questa statistica evidenzia una discrepanza importante tra intenzioni e azioni, e le ragioni principali sono i prezzi elevati, la mancanza di educazione alimentare, lo scetticismo verso le etichette ecologiche e la scarsa disponibilità di prodotti sostenibili.
Barriere che impediscono l’adozione di una dieta sana e sostenibile
- L'alto prezzo dei prodotti sostenibili: molti consumatori ritengono che i prodotti biologici, ecologici o locali siano notevolmente più costosi rispetto alle alternative convenzionali. Sebbene i costi di produzione di tali prodotti siano più elevati, la percezione che un'alimentazione sana sia inaccessibile continua a rappresentare un ostacolo importante.
- Mancanza di istruzione e di informazioni corrette: molti rumeni non sanno leggere correttamente le etichette dei prodotti o riconoscere gli ingredienti nocivi. Inoltre, c'è una generale confusione tra i concetti di "sano", "naturale" e "biologico", per cui alcune scelte sono influenzate dal marketing piuttosto che da informazioni reali.
- Scetticismo verso le certificazioni ecologiche: 1 rumeno su 2 non si fida delle etichette ecologiche, considerando che molte di esse sono solo strategie di marketing.
- Accessibilità ridotta nei negozi: nonostante l'offerta di prodotti sostenibili sia in aumento, questi non sono disponibili ovunque e in molti casi sono limitati ai negozi specializzati o alle sezioni premium dei supermercati. Ciò lascia molti consumatori senza un facile accesso ad alternative sane.

Possibili soluzioni per superare le barriere
- Formazione e trasparenza: marchi e rivenditori possono investire in campagne formative per chiarire i benefici nutrizionali e sostenibili dei prodotti, spiegando le reali differenze tra le etichette alimentari.
- Sovvenzionare prodotti ecosostenibili: iniziative governative o partnership tra produttori e rivenditori potrebbero rendere gli alimenti sostenibili più accessibili a un pubblico più vasto.
- Ampliare l'offerta nel commercio al dettaglio tradizionale — Aumentare il numero di prodotti sostenibili nei supermercati, a prezzi competitivi, potrebbe incoraggiare più rumeni ad adottare uno stile di vita responsabile.
- Certificazioni chiare e affidabili — L'implementazione di sistemi di verifica più trasparenti e la promozione di etichette credibili potrebbero ridurre lo scetticismo dei consumatori.

"Se vogliamo accelerare la transizione verso un consumo alimentare sostenibile, dobbiamo ridurre le barriere che scoraggiano i rumeni. Mangiare sano non dovrebbe essere un lusso, ma un'opzione accessibile a tutti. Sia i marchi che le autorità hanno un ruolo chiave da svolgere in questo cambiamento, attraverso l'istruzione, normative più chiare e soluzioni che rendano i prodotti sostenibili più accessibili". —Dott. Madalina Iorga, Consulente Senior MKOR.
Nonostante queste barriere, i rumeni stanno diventando sempre più consapevoli dell'impatto delle loro scelte alimentari. Un aspetto positivo è che la riduzione degli sprechi alimentari è aumentata del 17%, il che dimostra una reale attenzione verso un consumo responsabile. Ma quanto questo comportamento influenza le decisioni di acquisto?
Riduzione degli sprechi alimentari aumentata del 17%: come influenza questo il comportamento d’acquisto?
Uno dei segnali più visibili del cambiamento nel comportamento dei consumatori rumeni è l'aumento del 17% della preoccupazione per la riduzione degli sprechi alimentari. Sempre più persone stanno modificando le proprie abitudini di consumo per evitare lo spreco alimentare, un fenomeno che prima era considerato inevitabile in molte famiglie. Questa tendenza è determinata sia da fattori economici sia da una maggiore consapevolezza dell'impatto ambientale.
Questo comportamento influenza direttamente le scelte di acquisto. I consumatori sono sempre più attenti alla quantità di prodotti acquistati, scelgono alimenti con una conservabilità più lunga e sono più ricettivi alle iniziative dei rivenditori che vogliono offrire prodotti prossimi alla scadenza a un prezzo scontato. Inoltre, sta crescendo l'interesse verso imballaggi riutilizzabili e prodotti a basso impatto ambientale. I marchi che comprendono questi cambiamenti e offrono soluzioni concrete, come porzioni intelligenti, etichette chiare o programmi di riciclaggio, possono guadagnarsi la fedeltà di un segmento di consumatori sempre più esigente.
Questi cambiamenti comportamentali confermano che la sostenibilità sta diventando un criterio sempre più importante nelle decisioni di acquisto dei rumeni.

Metodologia di studio
I risultati sono estratti dallo studio MKOR Il consumatore etico in Romania nel 2025.
- Dimensione del campione: N=1000;
- Caratteristiche del campione: rappresentativo a livello nazionale per genere, età e distribuzione geografica;
- Target: la popolazione generale della Romania di età compresa tra 18 e 55 anni;
- Metodo di ricerca: sondaggio di opinione (CAWI);
- Strumento: questionario;
- Approccio: online, attraverso il Panel MKOR.
The Ethical Consumer in 2025 (CE2025) basa il suo approccio metodologico sui tre studi condotti in passato presso MKOR, ovvero The Ethical Consumer in 2024, Ethical Consumer Behavior (2022) e Retail Trends on the Ethical Consumer (2021).
Informazioni su MKOR
MKOR è un'agenzia di ricerche di mercato innovativa che combina esperienza commerciale pratica, know-how di livello MBA e competenze leader per fornire una comprensione approfondita dell'ambiente aziendale. Nel suo lavoro, MKOR copre tutti i tipi di ricerca e offre maggiore flessibilità ai propri clienti per comprendere e fornire le informazioni di mercato più dettagliate.
Fonte dell'articolo: Studio MKOR: Il consumatore etico 2025
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