• Dal 10 al 14 novembre 2025, Brașov è stata l'epicentro di un'iniziativa unica dedicata al settore dell'ospitalità, attraverso la prima edizione dell'evento Hospitality Days - HOSPEx 2025 (Hospitality Experience).
Organizzato dall'Università della Transilvania di Brașov, attraverso la Facoltà di Alimentazione e Turismo, in collaborazione con la Corporazione delle Taverne di Brașov, Libris e Istituto di cultura dell'ospitalità, l'evento mirava a creare uno spazio vivace per il dialogo tra istruzione, industria e comunità. Con il motto Dare forma alle esperienze insieme, i cinque giorni hanno esplorato come le partnership trasformano l'ospitalità in esperienze memorabili, sottolineando l'autenticità, l'innovazione e l'impatto locale.
L'evento si è articolato in tavole rotonde, presentazioni di libri, dimostrazioni creative ed esperienze gastronomiche, riunendo professionisti del settore HoReCa, imprenditori, chef rinomati, accademici, ricercatori e autori. Ogni giornata ha avuto un tema diverso, creando un quadro coerente in cui le idee si sono trasformate in iniziative concrete. Brașov, città con un'identità profondamente legata all'ospitalità, è stata il palcoscenico perfetto per questa celebrazione del gusto, della storia e della collaborazione.

10 novembre: Hospitality Experience Management
L'inaugurazione ha avuto luogo presso la libreria St. O. Iosif, a partire dalle 17:00, la prima parte della giornata è stata dedicata al panel Ospitalità significativa: come creiamo esperienze memorabili, moderato da Adrian Măzărel, supervisore della tesi di dottorato presso la Facoltà di Alimentazione e Turismo. Hanno partecipato Anca Cristea (Direttore Generale, Radisson Blu Aurum Brașov), il prof. Ray Iunius (CEO, gruppo educativo winsed.swiss), Laura Ursu (Direttore generale, Ana Hotels Poiana Brașov) e Attila Joos (Direttore generale, Aro Palace Brașov), le discussioni si sono concentrate su strategie pratiche per creare momenti autentici che rimangano impressi nella memoria degli ospiti.
Dalle 18:30 ha avuto luogo la presentazione del libro. Marketing alberghiero, scritto da Ioana Simona Ivasciuc, docente di dottorato presso la Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali. Il libro, che esplora i moderni strumenti promozionali nel settore alberghiero, è stato presentato da Ana Ispas, docente di dottorato presso la stessa facoltà.
11 novembre: Gestione del patrimonio culturale e naturale
Anche presso la libreria St. O. Iosif, il tema della giornata si è concentrato sulla valorizzazione del patrimonio locale. Il panel Dall'eredità al piatto: identità, gusto, storia, moderato da Simona Șoica, docente di dottorato presso la Facoltà di Scienze dell'Alimentazione e del Turismo, ha avuto come ospiti Oana Coantă (chef, Bistro de l'Arte) e Alexandru Stănescu (direttore esecutivo, Patrimonio Culturale). La conversazione ha affrontato il tema di come le tradizioni gastronomiche possano essere integrate nelle offerte turistiche contemporanee.
La serata è proseguita con la presentazione del volume Il ristorante digitale nell'era del delivery, scritto da Meredith Sandland e Carol Orsbourn, presentato da Florin Maxim, fondatore dell'Hospitality Culture Institute. Il libro analizza le trasformazioni digitali accelerate dalla pandemia e il loro impatto sui ristoranti.

12 novembre: Gestione della qualità nell'ospitalità
Questa giornata si è tenuta anche presso la libreria St. O. Iosif e si è concentrata sull'eccellenza operativa. Il panel Eccellenza nel servizio: quando la qualità diventa esperienza è stato moderato da Cristina Maria Canja, professoressa abilitata al dottorato e direttrice del Dipartimento di Ingegneria e gestione dell'alimentazione e del turismo, e gli ospiti erano: Diana Grecu e Cătălin Jugănaru (fondatori di FRACT), Olivia Macaveiu (direttore vendite N&C Turism/Hotel CUBIX e Brasseria Luther), Sorin Bibicioiu (direttore generale Abeona), Valentin Olimpiu Șoneriu (proprietario, Carmen's Artisanal Foods – Sub Tâmpa) e Mihai Donțu (direttore, Hotel Astra).
In questa occasione è stato presentato il libro Gestione della qualità nel settore alberghiero, scritto da Adrian Măzărel, Cristina Maria Canja e Adriana Elena Boeriu, e presentato da Dorin Valter Enache, supervisore della tesi di dottorato presso la Facoltà di Scienze dell'Alimentazione e del Turismo.
13 novembre: Gestione collaborativa nell'ospitalità
Il 13 novembre ha segnato il culmine dell'evento, che si è spostato all'Aro Palace Hotel, Europa Hall II. Il tema della giornata ha promosso la collaborazione anziché la competizione. La giuria Collaborazione invece di competizione: il modello della Corporazione delle Taverne di Brașov, moderato da Laura Cismaru, professoressa associata di psicologia e vicepreside della Facoltà di Alimentazione e Turismo UNITBV, ha riunito Oana Coantă (Bistro de l'Arte), Valentin Bărbat (Tipografia e Omelett), Cristian Iliescu (Arte Gianale), Dorian Lungu (Luado Chocolate e Il Gusto di Brașov) e Ștefan Gleveșanu (Haplea). I partecipanti hanno condiviso esempi concreti di partenariati locali di successo.

Un momento speciale è stato rappresentato dalla presentazione della torta simbolo di Brașov, Spruzzatori, una ricetta vecchia di quasi 500 anni, reinterpretata da Nicoleta Dinu Trifan, pasticciera di Panificio sempliceIl dessert, preparato all'interno della Corporazione delle Taverne di Brașov, rappresenta un ponte tra la storia e il gusto contemporaneo.
La serata si è conclusa con la presentazione ufficiale del volume collettivo Prospettive applicate nell'ospitalità: dall'idea all'esperienza, presentato da Vasile Pădureanu, professore, dottore di ricerca in ingegneria e preside della Facoltà di Scienze dell'Alimentazione e del Turismo. L'opera, un progetto pionieristico dell'università, comprende oltre 450 pagine ed esplora tendenze attuali come la ridefinizione del lusso, la sostenibilità, lo storytelling, l'identità locale e le innovazioni gastronomiche. Il volume è il risultato della collaborazione tra 18 docenti e 19 studenti di master/dottorato di cinque facoltà dell'Università della Transilvania di Brașov, insieme a 20 manager del settore. Inizialmente previsto in formato cartaceo a colori, a causa della mancanza di finanziamenti, il volume sarà pubblicato come e-book dalla Casa Editrice dell'Università della Transilvania di Brașov; il processo di revisione e editing sarà completato entro la fine dell'anno.

14 novembre: Gestire la diversità culturale
L'ultimo giorno si sposta alla Facoltà di Scienze dell'Alimentazione e del Turismo (Str. Castelului n. 148, RP6) e al ristorante Pilvax. Il panel Multiculturalità del gusto: come trasformare la tradizione gastronomica in esperienza turistica L'evento è moderato da Alina Maier, dottoressa in ingegneria, e vedrà la partecipazione di Adriana Sohodoleanu e Cosmin Dragomir.
Di seguito la presentazione del progetto. Progetto Crocevia Gastronomico, sostenuto da Oana Coantă, che illustra le iniziative di fusione culinaria interculturale.
La sera, presso Pilvax, si terrà la presentazione del libro Bacio di mano per la tavola. Ricettario, scritto da Adriana Sohodoleanu e Cosmin Dragomir, un'incursione divertente e saporita nella cucina tradizionale rumena.
HOSPEx 2025 non è solo un evento, ma una piattaforma viva che dimostra che l'ospitalità autentica nasce dal dialogo, dalla collaborazione e dal rispetto per la tradizione. Attraverso temi di rilievo, ospiti illustri e iniziative concrete – dal rilancio di un dessert storico alla pubblicazione di un volume interdisciplinare – Brașov consolida la sua posizione di centro di esperienze memorabili nel settore HoReCa. L'evento rimane una fonte di ispirazione per professionisti, studenti e appassionati, gettando le basi per edizioni future ancora più ricche.

Articolo scritto da Gabriela Dan, caporedattrice Arta Albă
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