• Il grano su Euronext è riuscito a chiudere le contrattazioni in rialzo, superando la soglia simbolica di 205 €/t per il contratto in scadenza a settembre.
Oltre al calo del tasso di cambio euro/dollaro al di sotto di 1,18, i mercati hanno risentito di alcune preoccupazioni provenienti dalle pianure americane. Nel resto del mondo, le condizioni di crescita rimangono generalmente buone, anche se il deficit di precipitazioni inizia a farsi sentire nell'Europa occidentale.
Nell'immediato futuro, la rotazione delle colture per il raccolto del 2027 sarà una questione di costi crescenti. I primi effetti potrebbero farsi sentire in Australia, dove gli agricoltori sono già costretti a scendere a compromessi per la semina nelle prossime settimane. Entro settembre, lo stesso problema si presenterà per i produttori dell'emisfero settentrionale.
A sua volta, la colza riesce a superare nuovamente i 490 €/t per il contratto in scadenza ad agosto da Euronext.
L'attesissimo rapporto del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) sulle condizioni dei raccolti ha nuovamente evidenziato le preoccupazioni relative al grano invernale. Il motivo è che la percentuale di grano invernale considerato in buone o ottime condizioni continua a diminuire e si attesta ora al 30%. Questo livello rappresenta un calo di 4 punti percentuali rispetto alla settimana precedente ed è inferiore alle aspettative del mercato, che si attestano in media al 33%.
Allo stesso tempo, i produttori sono impegnati nella semina di grano primaverile, soia e mais. L'avanzamento dei lavori agricoli è rispettivamente del 12%, 12% e 11%. L'aumento dei prezzi dei fattori produttivi, soprattutto dei fertilizzanti, potrebbe indurre gli agricoltori ad adeguare la rotazione delle colture, principalmente a scapito del mais e a favore della soia.
In Argentina, l'addetto USDA Ieri è stata annunciata una produzione record di mais pari a 61 milioni di tonnellate. Questa cifra è superiore di 11 milioni di tonnellate rispetto all'anno scorso e, soprattutto, di 9 milioni di tonnellate rispetto al livello annunciato nell'ultimo rapporto mensile dell'USDA.

Quotazioni Euronext il 20.04.2026 (GMT+1)
Grano (€/t)
| May 2026 | 194,00 | +2,75 |
| Settembre 2026 | 206,75 | +3,00 |
| Dicembre 2026 | 214,00 | +2,50 |
| Marzo 2027 | 218,75 | +2,25 |
| May 2027 | 221,75 | +1,75 |
Mais (€/t)
| Giugno 2026 | 204,25 | +2,25 |
| agosto 2026 | 205,75 | +2,00 |
| Novembre 2026 | 205,00 | +1,25 |
| Marzo 2027 | 209,75 | +1,75 |
| Giugno 2027 | 211,75 | +2,25 |
Colza (€/t)
| May 2026 | 508,25 | +2,50 |
| agosto 2026 | 492,00 | +3,75 |
| Novembre 2026 | 496,00 | +4,25 |
| Febbraio 2027 | 496,00 | +3,75 |
| May 2027 | 495,00 | +3,25 |
Articolo scritto da Gabriela Dan, caporedattrice Arta Albă
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