• Il Ministero delle Finanze e l'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione Fiscale (ANAF) hanno lanciato ufficialmente l'applicazione mobile iBon, uno strumento gratuito pensato per i cittadini che desiderano verificare in modo rapido e semplice la correttezza delle ricevute fiscali emesse.
Disponibile a partire da 18 maggio 2026 Disponibile su Google Play e App Store, l'app consente agli utenti di scansionare le ricevute fiscali scattando una foto; i dati vengono recuperati automaticamente e successivamente verificati nel database dell'ANAF. La versione 1.0 è compatibile con dispositivi iOS e Android.
Principali funzionalità della prima versione
L'applicazione offre diverse modalità di utilizzo adattate alle situazioni reali riscontrate dai consumatori:
- Scansione automatica delle ricevute fiscali contenenti un ID inserito;
- Caricamento diretto delle foto delle ricevute dall'app;
- Inserimento manuale dei dati, utile per le ricevute di difficile lettura;
- Invio di notifiche all'ANAF, con la possibilità di selezionare una delle seguenti situazioni: "Non sono riuscito a pagare con la mia carta", "Non siamo riusciti a identificare sulla ricevuta gli elementi minimi necessari per la richiesta manuale." o "Non ho ricevuto la ricevuta fiscale".
I rappresentanti del Ministero sottolineano che iBon non mira a incoraggiare segnalazioni ingiustificate, bensì a fornire uno strumento accessibile di informazione e verifica, progettato per promuovere la conformità volontaria e un corretto comportamento fiscale. Le segnalazioni con potenziale rischio fiscale saranno analizzate con priorità al fine di prevenire e contrastare l'evasione.
"Con il lancio dell'applicazione "iBon", il Ministero delle Finanze e l'ANAF proseguono il processo di modernizzazione dei servizi elettronici a disposizione dei contribuenti e dei cittadini. Lo sviluppo dell'applicazione si inserisce nell'ambito degli sforzi per digitalizzare i servizi fiscali e aumentare la trasparenza tributaria, con l'obiettivo di incentivare l'adempimento volontario degli obblighi fiscali, prevenire l'evasione e migliorare il livello di fiducia tra l'amministrazione fiscale, i contribuenti e i consumatori."hanno detto i funzionari.

Istruzioni e feedback
Sul sito www.anaf.roNella sezione dedicata ai progetti di digitalizzazione, gli utenti troveranno istruzioni dettagliate per l'utilizzo dell'applicazione. In questa fase iniziale, chi riscontra errori o ha suggerimenti per miglioramenti è invitato a inviare un feedback tramite il modulo di contatto nella sezione IT, disponibile sullo stesso sito.
Il lancio della seconda fase di sviluppo è previsto per il secondo semestre del 2026 e includerà un sistema di bonus per le ricevute scansionate/verificate e per le notifiche inviate tramite l'applicazione.
L'applicazione iBon rappresenta un passo importante negli sforzi delle autorità per digitalizzare l'interazione con i cittadini e facilitare la verifica della conformità fiscale a livello di transazioni al dettaglio.
Fonte dell'articolo: comunicato stampa Ministero delle Finanze
Continua a leggere Arte Bianca e: Studio YouGov 2026 – Comportamento dei consumatori rumeni

